Storia della Sagra dell’Uva

II tradizionale appuntamento con le dolci Uve e i pregiati Vini dei Colli Ceriti nasce nel 1961, fondato dai componenti del circolo giovanile dell’Ente Maremma.

Già dalla prima manifestazione la Sagra si presenta come un importante mezzo per potenziare le risorse turistico-culturali di una Cerveteri in via di sviluppo.

Così anno dopo anno la Sagra continua ad essere un importante appuntamento che richiama gente da tutta Italia, uno strumento efficace per pubblicizzare i prodotti locali di cui l’Uva e senza dubbio la regina e un simpatico modo per entrare a contatto con una civilt millenaria che vede in Cerveteri il proprio culmine.

Infatti anche in epoca antica le sue Uve (e non solo) erano conosciute in tutto il Mediterraneo, tanto che Marziale nella sua opera le ritiene le rnigliori di tutto il mondo e il principale nutrimento degli Dei.

Da allora molte cose sono cambiate, ma non la cura e l’amore con cui i viticoltori crescono la propria Vigna, ed proprio grazie a loro se i vini dell’Antica Caere sono famosi in tutta Europa e anche all’impegno che la Cantina Cooperativa di Cerveteri mette nella preparazione del Vino D.O.C., un procedimento che richiede mesi di duro lavoro durante i quali vengono accuratamente scelte e selezionate le Uve che successivamente, vengono trasformate in vino D.O.C..

All’interno della Sagra, si ritrovano poi degli appuntamenti fissi, ormai quasi istituzionalizzati a Cerveteri, come ad esempio la tradizionale sfilata dei Carri Allegorici, realizzati grazie alla buona volontà degli abitanti di Cerveteri, divisi in rioni; ogni anno gareggiano per conquistare l’ambito trofeo che designera il vincitore.

Altrettanto importante e il Concorso della “Fraschetta d’Oro” che vede impegnati tutti i produttori vinicoli locali, realizzato anche grazie all’aiuto della Cantina Sociale e attesissimo nel paese: infatti il vincitore oltre al prestigioso premio Fraschetta d’Oro ricava un’ottirna pubblicità per il suo vino che sicuramente durante l’anno andrà “a ruba”.

Le iniziative equestri rappresentano la Vecchia Maremma e fanno parte della tradizione cerite, infatti all’interno del programma non mancano mai gimkana, corse e giochi a cavallo.

Altri consueti appuntamenti sono quelli con il Gruppo Bandistico Cerite, che durante i giorni della festa sveglia con dolci melodie gli abitanti del paese e quello con i Fuochi d’Artificio che segnano la fine della manifestazione e l’arrivederci al prossimo anno.